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L’ozonoterapia: cos’è, benefici e a chi rivolgersi

L’ozonoterapia è un trattamento a base di ozono e ossigeno che incide positivamente sul corpo grazie all’azione benefica dell’ozono medicale. La somministrazione può avvenire in diverse modalità:

  • Iniezioni localizzate nei muscoli o articolazioni: intrarticolare, sottocutanea, intraforaminali, intradiscali e peritendinee
  • A diretto contatto con il sangue: se ne preleva una certa quantità e la si ossigena per poi reintegrarla nel corpo
  • Insufflazioni rettali

Non si può somministrare attraverso inalazioni in quanto le molecole di ozono interagirebbero in maniera negativa con gli elementi che rivestono i polmoni, causando danni importanti e permanenti all’apparato respiratorio.

È una tecnica, l’ozonoterapia, che favorisce la produzione di antiossidanti e agenti che combattono dolori e infiammazioni. E proprio per questo motivo è scelta, in campo medico, per trattare i fastidi causati da situazioni croniche ma anche per ridurre lo stress, e le malattie trattabili con l’ozonoterapia sono molteplici.

In quest’articolo ci focalizzeremo sull’analisi dei suoi benefici e quali sono i centri più accreditati dove praticarla.

Che cos’è l’ozonoterapia?

Si tratta di una miscela di ozono e ossigeno. La sua composizione è particolare perché strutturata in modo da formare ciò che in chimica si chiama ibrido di risonanza. Significa che non è formata dall’alternanza di legami doppi e singoli, bensì si pone a metà fra le sue strutture possibili. È questa una tipicità dei composti cosiddetti aromatici, ovvero strutture che hanno all’interno anche anelli aromatici.

Questa piccola lezione di chimica era funzionale, in quanto l’ozonoterapia deve la sua efficacia proprio al suo particolarismo ibrido. Infatti, la possibilità di esistere sotto più strutture chimiche, consente all’ozono di trasformarsi in ossigeno biatomico, ovvero una molecola formata da due atomi, in questo caso mononucleari perché i due atomi appartengono allo stesso elemento chimico. 

Questo passaggio è possibile perché l’ozono è composto da tre atomi di ossigeno (O3). Se i primi due si uniscono come in O2 secondo il modello biatomico, il terzo può staccarsi e interagire con altri elementi presenti nel nostro corpo. Naturalmente, i globuli bianchi producono già ozono per difendere il nostro organismo; ecco perché l’ozonoterapia è utilizzata soprattutto per combattere le infiammazioni e ridurre il dolore già dopo poche sedute. Le tempistiche, infatti, prevedono un ciclo di 12 sessioni che durano 10 minuti al massimo. 

In quali trattamenti medicali è utilizzata l’ozonoterapia?

Dicevamo che le applicazioni in campo medico dell’ozonoterapia sono molteplici. Vediamo nello specifico quali sono. Partiamo dall’azione antinfiammatoria. In situazioni croniche date da patologie come mal di schiena, collo, ernia del disco, artrosi, cellulite, acne, osteoporosi e molte altre, l’ozonoterapia è consigliabile non solo perché combatte il dolore, ma crea anche un’azione antibatterica.

In presenza di cancro, l’ozonoterapia agisce da coadiuvante alla radioterapia e alla chemioterapia (che non può in alcun modo sostituire) in quanto, secondo recenti studi effettuati in campo medico, le cellule tumorali non si diffondono, degenerando quindi in metastasi, se in contatto con ambienti ricchi di ossigeno. 

Le ricerche per attestare la validità dell’ozonoterapia in altri settori sono ancora in corso. Tuttavia, anche l’odontoiatria sembrerebbe beneficiarne; in particolar modo, per ciò che concerne la cura delle carie. 

Gli atleti possono ricorrere all’ozonoterapia per aumentare il livello delle prestazioni; si è discusso molto in materia, perché un abuso viene considerato doping, con l’obbligo di sospensione dell’attività sportiva. 

I risultati in vitro del testing riguardo un trattamento a base di ozonoterapia contro l’HIV/ AIDS si sono rivelati positivi; se le sperimentazioni continueranno a dare frutti, si potrà procedere con somministrazioni a pazienti. 

Per questioni prettamente estetiche, l’ozonoterapia è impiegata anche per combattere la cellulite sia perché interviene sul sistema circolatorio, sia perché ha un effetto antiossidante, ritardando l’invecchiamento della pelle. 

A quali specialisti rivolgersi?

Vi è più di uno specialista in grado di praticare trattamenti a base di ozonoterapia, grazie al buon numero di diverse patologie per cui essa viene impiegata. Eccone i principali:

  • medico estetico (differente, per percorso formativo, dal chirurgo plastico)
  • neurochirurgo (quando il dolore insorge sulla colonna vertebrale) 
  • ortopedico/ fisiatra (in caso di discopatie o sindromi del tunnel carpale)
  • reumatologo/ gerontologo (in condizioni di dolori legati all’età come reumatismi)

Per praticare in modo sicuro l’ozonoterapia è bene rivolgersi presso centri specializzati o ambulatori. A Palermo vi sono i presidi migliori rispetto a tutto il territorio nazionale in seno all’ozonoterapia. Un traguardo possibile grazie all’avanzamento della ricerca nel campo della medicina rigenerativa, che ha come obiettivo proprio il ripristino delle funzioni cellulari. 

C’è l’Ambulatorio Ossigeno Ozono Terapia fondata proprio per volontà di un Ozono Terapeuta, il Dott. Cuccio, presso la Clinica Triolo Zancla. Il centro si distingue per la metodologia applicata nel trattamento. Valida alternativa è costituita dal Centro Medico Mantia, storica struttura specializzata in ortopedia e fisiatria; responsabile dell’ozonoterapia è la Dott.Ssa Gaglio.

BioMedical Clinic è un centro d’eccellenza specializzato nel trattamento dell’ernia del disco, e garantisce soluzioni durature ed efficaci. La clinica si differenzia per aver messo a punto il Protocollo rSd.